venerdì 26 ottobre 2018

Anime + live action time! - Orange |recensione|

Buon pomeriggio mie piccole volpi!
Oggi pubblicazione doppia!


Oggi vi parlo di un anime davvero molto carino, che ho deciso di recuperare dopo aver letto il manga.
Dato che era disponibile anche il live action, accorpo le due recensione così vi faccio anche un piccolo confronto. Vi premetto che non mi dilungherò più di tanto, perché quello che c'era da dire già ve l'ho detto in occasione della recensione del manga.

Orange

Nella primavera dei suoi sedici anni la liceale Naho Takamiya riceve una lettera dalla se stessa di dieci anni nel futuro, in cui vi sono riportati tutti gli eventi di quella giornata tra cui il trasferimento nella sua classe di un nuovo studente di nome Kakeru Naruse. La Naho del futuro ripete più volte di avere numerosi rimpianti, a cui desidera porre rimedio inducendo la se stessa del passato a prendere le decisioni giuste. In particolare, il contenuto della lettera verte proprio su Kakeru, il quale dieci anni dopo non sarà più in vita: Naho chiede infatti di vegliare su di lui per evitare che la tragedia si ripeta.


Orange (オ レ ン ジ Orenji) è una serie televisiva anime del 2016, composta da 13 episodi. Coprodotta da TMS Entertainment e Telecom Animation Film per la regia di Hiroshi Hamasaki, è andata in onda dal 3 luglio al 25 settembre. Le sigle di apertura e chiusura sono rispettivamente Hikari no hahen (光の破片 lett. "Frammenti di luce") di Yū Takahashi e Mirai (未来 lett. "Futuro") dei Kobukuro. In Italia gli episodi sono stati trasmessi in streaming, in contemporanea col Giappone, da Crunchyroll.

Nel dicembre 2015 è stato realizzato un adattamento live action, che vede tra i protagonisti Tao Tsuchiya e Kento Yamazaki.

Entrambi gli adattamenti sono ispirati al manga omonimo di Ichigo Takano.


Avevo iniziato questo anime un po' di tempo fa, all'incirca dopo aver letto il primo volume del manga. Mi sono accorta, però, che la storia procedeva leggermente più veloce e ho deciso di stopparlo, per riprenderlo una volta terminata la lettura dei 6 volumi.

Dato che vi ho già parlato di trama e personaggi quando vi ho recensito il manga (qui), direi che, in questo caso, potrei proporvi un articolo un po' diverso e farvi un confronto tra l'opera originale e i vari adattamenti. 

Cominciamo con l'anime!

Ho trovato la trasposizione davvero ben fatta e molto curata.
La trama rispetta abbastanza quella del manga, tralasciando solo alcuni particolari, non propriamente rilevanti, e cercando di fornire allo spettatore tutte le informazioni che gli servono per capire meglio la vicenda.
Pensavo di vedere qualche spezzone dal futuro in più, ma tutto sommato non sono rimasta delusa.
*nota: nell'anime non si fa alcun riferimento al volume 6, uscito dopo la trasposizione animata*
Anche la caratterizzazione dei personaggi mi è sembrata ben fatta e molto corrispondente. 
Nota super positiva va allo stile grafico che ricorda moltissimo quello dei fumetti (anzi si può dire che sia pressoché identico).
I volti sono molto espressivi, le ambientazioni sono riprodotte in maniera perfetta, i colori sono fantastici e non ci sono mai deformazioni (chibi/derp) dei personaggi (salvo in un episodio, ma nulla di che).
Da apprezzare sono anche le sigle che, a primo impatto, potrebbero non dirvi molto ma che finiscono con l'imprimersi nella memoria già dopo un paio di ascolti. Tra le due, io ho preferito l'opening, se vi interessa saperlo (ve le metto qui -> opening / ending ).

Insomma, se vi è piaciuto il manga, sicuramente vi piacerà anche l'anime.
Per chi non ha intenzione di leggere il manga, ma vuole comunque vedersi gli episodi, direi che non ci sono problemi: la corrispondenza è davvero buona, quindi non rischiate di restare con dubbi o di perdere pezzi di trama in giro.
Questo anime, in conclusione, è più che consigliato!

Il mio voto è:
🌟🌟🌟🌟 +
4+/5

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Passiamo ora al live action!

Anche in questo caso, ho trovato la trasposizione davvero buona.
La trama ripercorre in maniera quasi perfetta quella del manga, fatta eccezione per alcune scene che sono state tagliate o modificate. Anche se credo che, queste modifiche, siano state apportate più per necessità tecniche delle riprese, che per altri motivi.
In ogni caso, la resa della vicenda mi è sembrata molto curata, così come la caratterizzazione dei personaggi.
Ho trovato ottimo il lavoro fatto dagli attori principali, la scelta, in fatto di somiglianza è stata perfetta: Hagita e Suwa sono decisamente identici, per non parlare di Kakeru
Yamazaki Kento, che interpreta proprio Kakeru, mi è piaciuto moltissimo. Penso che questa sia stata una delle sue interpretazioni migliori (mi mancano ancora alcuni suoi lavori, quindi mi baso su ciò che ho recuperato fino ad oggi).
Ammetto che Tsuchiya Tao, che interpreta Naho, non mi entusiasma molto (l'ho già vista in altri dorama), ma in questo ruolo l'ho trovata perfetta.
Insomma, in generale, anche il live action si è rivelata una buona trasposizione. 

In questo caso, però, vi consiglio di guardare anche l'anime, perché lì ci sono un paio di cosette in più. 

Il mio voto è:
🌟🌟🌟🌟
4/5


In conclusione, sia l'anime che il live action, sono da recuperare se avete amato il manga. Credo che Orange, si possa definire uno dei pochi casi in cui le trasposizioni non hanno nulla da invidiare alla versione originale.
Direi che, tutto il pacchetto, entra di diritto nella mia classifica dei preferiti per questo 2018!

Alla prossima!

Silvia

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