lunedì 24 febbraio 2025

AMORI E SEGRETI AL PUMPKIN SPICE CAFE' di Laurie Gilmore |recensione|

Buona sera mie piccole volpi!
Rieccomi con un nuovo articolo.
Anche oggi vi parlo di libri!

Benvenuti nella recensione della mia terza lettura di febbraio!
Purtroppo, quella de AMORI E SEGRETI AL PUMPKIN SPICE CAFE', non è esattamente una recensione positiva..
Diciamo che, forse, ero partita con delle aspettative un po' troppo alte e che, sempre forse, mi sono fatta un po' condizionare dalla copertina. 
Vi confesso che, ad un certo punto, ho avuto l'impulso di chiudere tutto, ma allo stesso tempo volevo vedere dove saremmo andati a parare!
E quindi, eccomi qui, pronta a lasciarvi all'articolo!

AMORI E SEGRETI AL PUMPKIN SPICE CAFE' 


Amori e segreti al Pumpkin Spice cafè
di Laurie Gilmore

Editore: Newton Compton Editori
Pagine: 288
Prezzo: 12,90€ (ebook 6,99€)
Pubblicazione: 29 ottobre 2024
Link acquisto: cartaceo/ebook
Trama:
Benvenuti a Dream Harbor: questa è la stagione per innamorarsi. Quando Jeanie riceve in eredità dalla zia l'amato Pumpkin Spice Cafè a Dream Harbor, decide di cogliere al volo l'occasione e di costruirsi un nuovo inizio lontano dal noioso lavoro d'ufficio. Tutti nella cittadina sembrano conquistati dal buon umore di Jeanie e dal suo strepitoso caffellatte speziato; tutti eccetto Logan, uno scontroso contadino che detesta i pettegolezzi e preferisce stare da solo. Ma l'esuberanza di Jeanie e un mistero che incombe sul Pumpkin Spice Cafè costringeranno Logan a passare molto tempo con la strana ragazza di città. Riuscirà a resistere a lei e al suo caffellatte speziato?

Come vi accennavo nell'introduzione, questa non sarà una recensione positiva.
Oltre a questo, però, devo dirvi ancora un paio di cose prima di cominciare, quindi mi urge una premessina, con annessa confessione scabrosa...
Su questo libro ho avuto, fin da subito, sensazioni contrastanti (cosa che mi capita sempre quando, su Amazon, non ci sono valutazioni con parere intermedio - tutto bello, tutto brutto, vie di mezzo zero) ecco perchè, quando ho trovato l'ebook in offerta a 0,99€ l'ho tolto dalla Magica Lista di Natale che avevo inviato alla mia Partner in Crime e ne ho approfittato.
Le vibes autunnali e la copertina davvero carina, mi hanno convinto a fare l'acquisto, consapevole che, se non mi fosse piaciuto, non avrei perso poi un gran capitale.
Ed ora veniamo alla confessione.
Questo libro si presenta come un romance dai richiami a UNA MAMMA PER AMICA ed era qui che avrei dovuto capire come sarebbe andata a finire, perchè a me, UNA MAMMA PER AMICA, non ha mai fatto particolarmente impazzire... - sorry not sorry.
E quindi, eccomi qui che cerco di mettere da parte il nervoso che mi ha provocato AMORI E SEGRETI AL PUMPKIN SPICE CAFE' che di cozy romance non ha praticamente un tubo, per tentare di scrivere una recensione seria.
Ma andiamo con ordine!

AMORI E SEGRETI AL PUMPKIN SPICE CAFE'  è il primo di una serie (di 4 - credo) romanzi standalone, legati dall'ambientazione e dall'intreccio delle vicende dei personaggi: in questo primo volume, seguiamo Jeanie e Logan.
Jeanie ha 28, è una donna in carriera ed è sempre stata abituata alla vita frenetica delle grandi città, ma dopo aver trovato il suo capo stroncato da un infarto (io qui ho alzato gli occhi al cielo per la prima volta, ve lo dico) decide che ha bisogno di una pausa e prende in gestione dalla zia Dot (che è andata in vacanza) il Pumpkin Spice Cafè, una piccola caffetteria, nell'altrettanto piccola cittadina portuale di Dream Harbor.
Qui, dopo una serie di malintesi (che lasciano il tempo che trovano) conosce Logan, un contadino di 30 anni, che viene descritto come burbero, ma che in realtà è solo molto introverso e traumatizzato da una brutta delusione d'amore. 
Tra i due scocca subito la scintilla, è abbastanza evidente, ma cercano di non farsi coinvolgere troppo, anche a causa dell'estrema invadenza dei vari - strambi - cittadini di Dream Harbor.

Tra un gruppo di sgallettate/i che formano un club del libro solo per leggere romance spicy ( e qui ho alzato nuovamente gli occhi al cielo), un sindaco che apre le assemblee cittadine al grido di "Benvenuti Dreamers" (che Taylor Swift può accompagnare solo) e gestisce la cittadina in base a quelli che lui definisce sogni premonitori (non fatemi domande, per favore), un mistero che si poteva risolvere in 2 pagine ma che ci trasciniamo per 30 capitoli, amiche invadenti, animali che si chiamano come pop star, una zia che va in vacanza ai Caraibi senza nemmeno informare la nipote sulle basi della gestione del suo locale, una crisi esistenziale - inutile - di Jeanie e un piagnisteo - inutile - di Logan, si sviluppano una serie di vicende, più o meno importanti, che concorrono - manco a dirlo - a far sbocciare l'amore tra i nostri protagonisti.

Mi rendo conto che si capisce gran poco, ma non posso dirvi molto di più, e non perchè rischio di spoilerarvi il libro, ma perchè non c'è - effettivamente - molto altro da dire.
AMORI E SEGRETI AL PUMPKIN SPICE CAFE' è classificabile al pari di una fanfiction di UNA MAMMA PER AMICA che ci ha provato, ma non ce l'ha fatta.
Le vibes c'erano tutte, le premesse anche, e si poteva tentare - con i giusti mezzi - di trattare anche dei temi interessanti, ma si è deciso, a mio modesto parere, di buttare tutto in caciara e non posso nemmeno dirvi che il focus è tutto sulla componente romantica, perchè non sarebbe la realtà.

La trama, mi dispiace dirlo, è banale, scontata, poco articolata e piena rasa (come me a fine lettura) di cliché. Sapete che non amo il romance fine a sé stesso, e mi rendo conto che potrei essere partita parecchio prevenuta, ma vi giuro che avevo tutte le più buone intenzioni di ricredermi e ho sperato fino all'ultimo di poterlo fare...
Personalmente, mi aspettavo una storia di rinascita, di riscoperta delle piccole cose, della semplicità della vita, una sorta di second chance - se vogliamo - ma mi sono ritrovata con nulla di tutto ciò e mi sono pure beccata l'instalove travestito da slow burn e un sacco di tematiche buttate a caso, mai sviluppate e mai spiegate.
Per non parlare del vano tentativo di dare una svolta mistery alla trama, con un mistero che anche la figlia dei miei vicini (6 anni) avrebbe risolto in tempo zero e che ha anche giocato sporco, tirando in ballo un gatto (e voi sapete che sono debole per i gatti).

Ma forse è meglio che passiamo oltre, perchè potrei lamentarmi per ore sulla trama e forse è il caso che ora indirizzo le mie lamentele sui personaggi...

Come vi dicevo, protagonisti principali di AMORI E SEGRETI AL PUMPKIN SPICE CAFE'  sono Jaenie e Logan.
Attorno a loro, poi, ruotano tutta una serie di figure più o meno secondarie, come i nonni di Logan, la zia Dot, la pasticcera Annie, la libraia Hazel, il Club del Libro, Macaulay il gestore del pub, il sindaco, Norman dipendente di Jeanie e qualche altro abitante sparso di Dream Harbor.

Purtroppo, anche qui avrei molte cose di cui parlare, ma mi limito a dirvi che la caratterizzazione non mi è piaciuta per niente. 
Anche i personaggi, così come la trama, sono piatti, banali, stereotipati e pieni di cliché, al punto che mi chiedo chi abbia avuto la forza mentale di trovarli simpatici, figuriamoci di empatizzarci (spessore emotivo = un foglio A4).
Non entro nello specifico, perchè immagino che ci sia chi vuole tentare di leggerlo e non voglio rovinarvi la lettura ( magari a voi piace e io non sono nessuno per criticarvi) e, in tutta sincerità, non voglio farmi saltare i nervi più del necessario.

Lo stesso vale per i legami, che sono basati letteralmente sul nulla.
Sapete che non amo l'instalove, ma che non lo disdegno quando è gestito bene.
Il fatto è, che qui, l'instalove è l'ultimo dei problemi, perchè sono proprio le basi ad essere sbagliate: non dico che il colpo di fulmine non esiste, ok, dico solo che non è così che vanno le cose nella vita reale!
E sì, lo so, lo so, è un romanzo, quindi è finzione, ma non si possono comunque far passare certi messaggi.

Vi faccio un esempio, uno solo prometto, ma che sta alla base sia dello sviluppo delle relazioni, che dei personaggi stessi.
Jeanie decide di cambiare vita, perchè sente che la sua quotidianità sta prendendo una piega che non le piace. Vuole reinventarsi, trovare una nuova dimensione, prendere la vita con più leggerezza e allontanarsi dal caos della metropoli. Bello, vero? Certo, finché tutto questo vuoi farlo per te stessa, lodevole, quasi ammirevole.
Ma poi Jeanie conosce Logan e la sua massima aspirazione è cambiare per piacere a lui, per adeguarsi allo stereotipo della piccola città da cui lui non riesce a staccarsi. Capite anche voi che questa cosa non ha senso, soprattutto quando lui lo conosce da due giorni! - ma manco fossero stati due anni, cavoli! Eri partita così bene Jaenie, mi sento offesa e anche un po' ingannata...

Gli unici personaggi che salvo sono gli animali - sì avete capito bene - Ben, il fratello di Jeanie che compare l'equivalente di 10 minuti, la nonna di Logan e Hazel, ma con il beneficio del dubbio, perchè lei sarà la protagonista del secondo libro e ho già paura.

Purtroppo, ho da dire anche sullo stile di Laurie Gilmore, che non mi ha convinto per nulla.
Non so se sia un problema di traduzione, ma ho trovato la sua scrittura perfettamente in linea con tutto il resto: piatta, semplice all'inverosimile e, a tratti, con punti privi di senso.
I dialoghi partono bene, ma poi si perdono e perdono anche spessore e lo stesso vale per le descrizioni che sono un classico esempio di "bravo ma non si applica".
Il ritmo narrativo è scorrevole, certo, perchè succede tutto talmente velocemente che si arriva a fine capitolo senza nemmeno accorgersene.

Veniamo ora all'angolino dello spicy!
Ed ora, voi vi starete sicuramente aspettando che lo spicy sia scritto bene, giusti? Sbagliato!
Neanche lo spicy mi sono goduta, neanche quello ho potuto salvare...
Sono arrivata al punto di sperare che almeno le scene spinte fossero decenti, perchè avrei potuto dire di aver fatto, per lo meno, una lettura "d'intrattenimento" e avrei potuto giustificare tutto il piattume precedente, ma così non è stato.
Mi dispiace dire questa cosa, so che potrei risultare un po' spocchiosa, ma sono dell'idea che se lo spicy non lo si sa scrivere, non lo si scrive: ci si ferma ai bacini sulla guancia e stop.
E invece no! 
No, perchè non è romance se non è spicy e non è spicy che piace se non è buttato a caso, senza senso, senza contesto e pure un tantinello sempliciotto (non dico volgare perchè ho letto di peggio, ma poco ci manca).

Vabbè, sentite, facciamo che io mi fermo qui, perchè vorrei che continuaste a pensar bene di me, questo resta pur sempre un blog family friendly e non voglio risultare troppo cattiva.
Non mi sento di non consigliarvelo, sapete che non lo faccio mai, perchè siamo tutti diversi e a voi potrebbe piacere da matti - qui non si giudica nessuno, mai.
Mi limito a dirvi che a me, per quello che è il mio gusto, non è piaciuto, che mi aspettavo molto di più visto anche quanto se ne è parlato e che ne sono rimasta molto delusa.

Però, se volete una lettura leggera, senza arte né parte, magari AMORI E SEGRETI AL PUMPKIN SPICE CAFE' potrebbe andar bene. Vedete voi...

Il mio voto è:
1/5
A presto!

Silvia

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