venerdì 26 aprile 2024

LA CASA DEI NUOVI INIZI di Manuela Chiarottino |recensione| #collaborazione

Buongiorno mie piccole volpi!
Sto rientrando in carreggiata, visto?
E quindi eccomi qui a parlarvi ancora di libri!
Benvenuti nella recensione della mia terza lettura di aprile!
(ve l'ho detto che sono particolarmente indietro, no?!)
Prima di cominciare e lasciarvi all'articolo, lasciatemi ringraziare Manuela Chiarottino, l'autrice, per avermi contattato nuovamente, proponendomi di collaborare e fornendomi una copia digitale di questo suo romanzo 
Ho già avuto modo di leggere altre opere di Manuela, quindi non ho avuto dubbi e ho subito accettato!
Ed ora, vediamo la recensione!

LA CASA DEI NUOVI INIZI


La casa dei nuovi inizi
di Manuela Chiarottino

Editore: More Stories
Pagine: 238
Prezzo: 16,99€ rigida/ 12,99€ flessibile (ebook 2,99€ - Kindle Unlimited)
Pubblicazione: 19 febbraio 2023
Link acquisto: cartaceo/ebook

Trama:
Alisya vive sola in un piccolo monolocale con una sola finestra da cui vede il mare e un faro, la sua vita scorre in una tranquilla monotonia tra il lavoro di pulizie alla casa di riposo, la serra di Arnold e le chiacchiere con l’anziana Charnette. Alisya non vuole niente di più. Non pensa di meritarselo. Per questo cerca sempre di passare inosservata, con abiti sciatti e informi, mani poco curate e una coda rigorosa che le mortifica i capelli. Persino la sua dieta è una costante privazione di gioia, nonostante le persone che incontra l’apprezzino e sembrino volerle bene.
Un giorno, dalla spiaggia vede una luce nella casa dai muri gialli, che non manca mai di osservare durante le sue peregrinazioni, e l'ombra di un uomo appena oltre la finestra…
Da quel momento tutto cambia, perché quella lì dentro è l’unica persona da cui dipende la sua vita.
Neanche Brandon però se la passa bene: è un ex giocatore di rugby cui un incidente ha costretto a lasciare lo sport che più amava, e che adesso sta cercando faticosamente di riprendere in mano la propria vita. Entrambi anime spezzate, restii a tornare a provare dei sentimenti, Brandon e Alisya hanno però in comune troppe cose perché il destino non decida di metterli insieme. La ruota girerà per ciascuno di loro, mettendoli alla prova e costringendoli a confessare quel segreto che tengono chiuso a doppia mandata nel cuore.
LA CASA DEI NUOVI INIZI è, a tutti gli effetti, un romance slice of life.
Se mi conoscete bene, saprete già che non sono una grande amante del romance e che lo preferisco sempre quando è abbinato a qualche altro genere letterario.
In questa caso, abbiamo sì lo slice of life, che mi piace molto, perchè sono sempre stata affascinata dalle storie semplici e di vita quotidiana, ma abbiamo anche l'elemento "second chance" (che non è un genere, è un trope, lo so) che, forse non ve l'ho mai detto, nel romance è uno dei miei espedienti preferiti.

Sapete che sono fissata con tutto ciò che ha a che fare con il filo rosso del destino, la predestinazione e simili, quindi nelle mie fisse non poteva non comparire anche questo trope che, se ben gestito, a parere mio, può dare parecchie soddisfazioni.

In LA CASA DEI NUOVI INIZI, il second chance è un trope che si svela piano piano nella seconda metà del romanzo e che sorprende il lettore, risolvendo così tutti quei dubbi che, con buone probabilità lo hanno colto nella prima parte della vicenda.
Pur trattandosi di uno slice of life, la trama de LA CASA DEI NUOVI INIZI, presenta qualche piccolo colpo di scena, quindi preferisco non entrare troppo nel dettaglio per non rischiare di spoilerarvi tutto.

Posso dirvi, però che, nonostante, come ogni buon romance che si rispetti, una buona parte delle vicende ruoti attorno alla relazione tra i protagonisti, in questo romanzo c'è molto di più!
Come vi ho anticipato, si parla di seconde possibilità, ma anche di rinascita e riscoperta di sé dopo un fatto traumatico; si parla di accettazione e, di conseguenza, di crescita e maturazione.
Ma si parla anche di perdita, che sia di una persona cara o, più in generale, di qualcosa di importante; si parla di famiglia, amicizia, affetto, di legami importanti, di aiutare il prossimo per aiutare un po' anche sé stessi e tanto altro.

Ecco spiegato perchè vado sempre si sicuro con i romance scritti da Manuela, perchè so che ci troverò tanto di più, che sicuramente mi emozionerò durante la lettura e che riceverò anche non pochi spunti di riflessione.

Come avrete capito, i temi trattati in questo romanzo, sono importanti, a tratti forti, ma sempre affrontati con grande delicatezza e cura, senza mai banalizzare gli eventi, ma anzi rendendoli in modo che il lettore non fatichi ad empatizzare e/o immedesimarsi.
Nella sua semplicità, questo romanzo, è in grado di emozionare dall'inizio alla fine e di coinvolgere il lettore.

Protagonisti principali de LA CASA DEI NUOVI INIZI, sono Alisya e Brandon.
Alisya è una ragazza di buon cuore, che sembra vivere solo per aiutare gli altri, senza mai volere nulla in cambio, anzi sembra, in generale, non volere nulla per sé stessa. La sua vita procede in modo abitudinario e  monotono, senza mai uno sgarro, fino a quando, nella casa gialla sulla spiaggia, non si trasferisce Brandon.
Brandon è un ex giocatore di rugby, che ha dovuto abbandonare una carriera promettente a causa di un brutto incidente stradale, che gli ha procurato delle difficoltà a camminare e che l'ha fatto cadere nell'alcolismo, da cui, però, sta uscendo pian piano.

Brandon e Alisya si incontrano quasi per caso e, in un certo senso, si aiutano e sostengono a vicenda, finché il sentimento che li lega non si trasforma in amore.
Non mancano le difficoltà e le incomprensioni, come non mancano i segreti e le cose non dette, perchè Alisya nasconde qualcosa nel suo passato. Qualcosa che l'ha spinta a lasciare tutto per dedicarsi agli altri, qualcosa che non ha il coraggio di confessare nemmeno a Brandon.
Questo perchè, Brandon ha a che fare con ciò che è successo...

E qui mi fermo, perchè questo è il punto cruciale del romanzo e anche quello più emozionante e non voglio anticiparvi nulla.

Tornando ai personaggi, quindi...
Attorno ad Alisya e Brandon, ruotano diverse figure secondarie ma non per questo meno importanti, come la signora Charnette, ospite della casa di riposo dove lavora Alisya; Arnold, proprietario di una serra dove Alisya, ogni tanto, va a dare una mano; il piccolo David, figlio di Brandon, che vive con i nonni mentre il padre cerca di ritrovare sé stesso e tanti altri.
*spero che aver nominato David non sia uno spoiler troppo grande, ma trovo che nel suo piccolo sia un personaggio importante da nominare*

La caratterizzazione generale mi è piaciuta molto, perchè le varie figure che ci vengono presentate, siano esse principali o secondarie, sono rese in modo realistico e hanno un buon background.
Anche i legami e le relazioni si sviluppano in maniera naturale, senza forzature e sempre secondo una certa logica.
La relazione tra Brandon e Alisya, ad esempio, presenta sì molti tratti del classico colpo di fulmine ma, allo stesso tempo, si evolve lentamente, dando tempo al lettore, ma anche ai personaggi stessi, di comprendere i sentimenti che li coinvolgono.
Inutile dire che ho amato il piccolo David e la signora Charnett, con i suoi racconti e i preziosi consigli dati ad Alisya, spronandola a non chiudersi in sé stessa e a vivere tutto ciò che la vita le propone.

Vabbè, mi fermo qui, se no potrei andare avanti per ore e non voglio annoiarvi o peggio raccontarvi tutto il libro!

Lo stile di Manuela Chiarottino già lo conoscevo (vi ho parlato di lei QUI, QUI e QUI) quindi sapevo l'avrei apprezzato ancora una volta.
La sua è una scrittura curata  e d'impatto, soprattutto emotivo, ma non per questo risulta pesante o pomposa, anzi è sempre di facile comprensione ed è proprio questa sua semplicità a renderla così accattivante.
Le descrizioni non sono mai invadenti, ma essendo ricche di particolari, riescono a trasportare il lettore accanto ai protagonisti, ma anche a viaggiare con la fantasia.
I dialoghi sono ben strutturati e coinvolgenti, a tratti divertenti ed emozionanti, a tratti più seri e drammatici.
Il ritmo che ne consegue è molto coinvolgente e cattura il lettore dall'inizio alla fine, emozionandolo e fornendogli anche alcuni spunti di riflessione.

E, per concludere, vediamo l'angolino dello spicy!
Allora, lo spicy c'è, ma non è preponderante e, vista l'importanza dei fatti narrati e dei sentimenti descritti, potrebbe anche non esserci.
Con questo, non voglio dire che le poche scene presenti non mi siano piaciute perchè, pur non essendo fondamentali, svolgono comunque un ruolo nello scorrere degli eventi e nello sviluppo della relazione tra i protagonisti.
Le scene leggermente più spinte, comunque, non risultano mai volgari, ma anzi sono molto delicate e presentano sempre grande attenzione ai sentimenti.

Insomma, se cercate una storia semplice ma non banale, che tratta il tema delle seconde possibilità per sé stessi e per gli altri, direi che LA CASA DEI NUOVI INIZI fa al caso vostro.

Ancora grazie a Manuela per questa collaborazione!
Continuerò di certo a leggere i suoi romanzi e mi riprometto, per cominciare, di recuperare i due che stazionano da tempo nella mia libreria kindle!

Il mio voto è:
4/5

A presto!

Silvia

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