Dai che ce la faccio a mettermi in pari!
IMPORTANTE: Quando ho scritto questa recensione, Blogger era poco collaborativo e lo è anche ora, quindi ho tentato invano di modificarla. Ci riproverò il prima possibile, nel frattempo è un po' così...
Sette minuti dopo la mezzanotte
di Patrick Ness e Siobhan Dowd.
Editore: Mondadori
Pagine: 224
Prezzo: 10,00€ (ebook 6,99€)
Trama:
Il mostro si presenta a Connor sette minuti dopo la mezzanotte.
Puntuale.
Ma non è il mostro che Connor si aspettava, l'orribile incubo fatto di vortici e urla che lo tormenta di notte da quando sua madre ha iniziato le cure mediche.
Questo mostro è diverso.
E' un albero.
Antico come una storia perduta.
Selvaggio come una storia indomabile. E vuole da Connor la cosa più pericolosa di tutte.
La verità.
Comincio subito col dire che, quando ho ordinato questo libro su Amazon, non ero sicura che fosse la versione illustrata da Jim Kay. La copertina del mio libro, infatti, non è esattamente quella che vedete qui sopra e non si leggeva nulla a riguardo.
Inutile dire che sono stata davvero molto felice quando ho visto le illustrazioni. Nella versione in brossura di certo non rendono al massimo, ma sono stupende.
Jim Kay, per chi non lo sapesse, è lo stesso che ha illustrato Harry Potter, se conoscete questa versione delle avventure del famoso maghetto, sono certa che avrete già un'idea di quello che è lo stile di questo artista.
Personalmente, l'ho trovato assolutamente perfetto per questa storia!

Sette minuti dopo la mezzanotte, nasce da un'idea di Siobhan Dowd, nota scrittrice per ragazzi, e viene portata avanti da Patrick Ness a cui viene dato il compito di terminare il libro per la pubblicazione. Questo succede perchè, durante la stesura del romanzo, Siobhan Dowd muore a causa del cancro. La conclusione del libro e il compito di pubblicarlo, viene dato a Patrick Ness il quale, senza dubbio fa un ottimo lavoro, dedicando anche il romanzo a Siobhan.

Un'altra cosa che ho apprezzato, a riguardo dei personaggi, sono i legami e le interazioni che si creano, sia in positivo che in negativo. Si tratta di legami forti che catturano il lettore e lo fanno immedesimare nei personaggi.
Personalmente ho trovato che, piuttosto che alle descrizioni, si sia cercato di dare più spazio alle emozioni, ai sentimenti e ai messaggi importanti che questo romanzo vuole trasmettere.
Non per questo, comunque, le ambientazioni o le descrizioni risultano meno curate.
Ho apprezzato moltissimo lo stile di Patrick Ness nel tratteggiare i personaggi e i luoghi in cui questi si muovono, senza però permettere loro di prevalere sulle sensazioni che i personaggi stessi provano.
Come vi dicevo, questo romanzo è carico di messaggi molto importanti, indirizzati come linguaggio ad un pubblico giovane (all'incirca dell'età del protagonista), ma che possono colpire anche chi è un po' più grandicello.
Il cancro, dal punto di vista del malato ma anche da quello della famiglia, resta nel corso del romanzo l'argomento principale attorno al quale si snodano diversi spunti di riflessione.
Si parla, ad esempio, dell'importanza delle storie, del messaggio che ognuna di essa nasconde e che ognuno di noi ha il compito di interpretare.
Si parla anche di bullismo, argomento più che mai attuale; si parla di famiglia allargata, di rapporti famigliare difficili e di accettazione della morte.
Nonostante il protagonista sia un ragazzino e i temi ci vengano presentati sempre attraverso i suoi occhi, anche per chi è adulto non è difficile immedesimarsi e farsi trasportare all'interno della narrazione. Come è inevitabile ritrovarsi a meditare sugli spunti che ci vengono proposti.
In generale il libro mi è piaciuto molto!
Pur essendo un libro per ragazzi, non ha nulla da invidiare ad altri romanzi per adulti che trattano gli stessi temi.

Senza dubbio consiglio il libro, non solo ai più giovani ma anche agli adulti.
Il mio voto è
✰✰✰✰ e mezzo
4,5/5
Alla prossima!
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