mercoledì 23 gennaio 2019

Il ragazzo ombra di Laura Costantini |recensione|

Buona sera mie piccole volpi!
Arriva una recensione librosa.
La prima dell'anno! Yeeee!


Finalmente ecco la prima recensione librosa di quest'anno!
Questo è uno dei famosi libri che non sono riuscita a leggere a dicembre - causa blocco del lettore - e che sto cercando di recuperare ora.

Il ragazzo ombra
- diario vittoriano volume 1 -
di Laura Costantini

Editore: goWare
Pagine: 228
Prezzo: 12,99 € (ebook 4,99 €)
Pubblicazione: 16 giugno 2017
Link acquisto: cartaceo/ebook

Trama:

Robert Stuart Moncliff è un romanziere e un ritrattista affermato. Nell’autunno del 1901 chiuso nel castello di famiglia, su una scogliera scozzese, rilegge il diario degli ultimi vent’anni. Un’assenza pesa su di lui: la persona più importante della sua vita. Un tredicenne dagli incredibili occhi d’oro apparso come un’ombra, sotto la luna piena nell’aprile del 1881. Nella lettura Robert rivive la gioia passata, unica cura per superare il giudizio della società vittoriana che ora lo condanna.


Ho deciso di leggere - e ovviamente acquistare - questo libro in versione digitale, perché ne avevo sentito parlare davvero bene su instagram e la trama mi aveva incuriosito.
Come sapete mi sono avvicinata al mondo delle tematiche LGBT solo lo scorso anno, quindi spero di rendere al meglio il mio pensiero in questa recensione.


Per prima cosa, vi premetto che, di solito, non sono un'amante dei romanzi a sfondo storico.
Purtroppo, quei pochi che ho letto non mi hanno fatto una buona impressione e quindi, se me ne capita uno tra le mani, parto sempre un po' prevenuta. 
La trama di questo romanzo, aggiunta alle belle impressioni lette su instagram, mi ha colpito talmente tanto che ho pensato fosse il caso di andare oltre i miei dubbi. In più, la presenza di tematiche LGBT, a cui mi sono da poco avvicinata, ha fatto indubbiamente la sua parte.

Sono rimasta colpita soprattutto dal modo in cui sono stati gestiti i cambi temporali.
Il ragazzo ombra è strutturato in maniera abbastanza particolare, perché segue ben tre filoni temporali diversi, che si intrecciano per l'intera narrazione. E lo sapete che io sono fissata con i flashback, le pagine di diario e simili, quindi vi lascio immaginare la mia faccia quando mi sono resa conto di come era strutturato questo libro!
Quasi tutti i capitoli (se non tutti), infatti, presentano: un estratto dal diario del Robert tredicenne - quindi scritto direttamente dalla mano del ragazzo, che ci racconta il suo punto di vista diretto - una parte che racconta i fatti a cui Robert fa riferimento nel diario, ma in maniera generale e uno spezzone che ci porta avanti di diversi anni, dove vediamo un Robert adulto che ritrova il suo vecchio diario.
L'intero romanzo è scritto in terza persona, fatta eccezione - ovviamente - per le pagine di diario e, credo sia anche inutile dirlo, ho molto apprezzato questa scelta, perché l'intera vicenda rende molto di più se narrata in questo modo.
L'autrice, infatti, ci permette di conoscere i diversi personaggi e anche di seguire meglio la vicenda.

Protagonisti de Il ragazzo ombra, sono Robert e Kiran, due ragazzi totalmente agli opposti ma, allo stesso tempo, molto simili, che si troveranno legati da un sentimento fortissimo e improvviso che, quasi inconsapevolmente, andrà ben oltre l'amicizia fraterna.
Inutile dirvi che ho adorato entrambi, anche se, caratterialmente mi sono sentita più vicina a Robert (per quanto una quasi ventinovenne del 2019 possa sentirsi affine ad un tredicenne di fine 1800), ma credo sia dovuto al fatto che Kiran ha affrontato delle difficoltà che io, personalmente, fatico anche solo ad immaginare. 
Altro personaggio che mi ha colpito è Alvena, una delle poche figure femminili di questo romanzo, che per fa per dieci! Spero di ritrovarla anche negli altri due volumi della trilogia, perché mi è sembrata molto interessante e, in certi casi, fondamentale ai fini della trama.

Anche da un punto di vista generale, la caratterizzazione dei personaggi è davvero ben fatta: fin dal principio è facile immedesimarsi, simpatizzare per l'uno o per l'altro, immergersi nella vicenda - sia passata che presente -  e individuare le figure negative, quelle che potrebbero redimersi, quelle che giocheranno un ruolo importante e quelle che indossano una maschera.
Sono rimasta piacevolmente colpita dalla resa degli intrighi che legano i vari personaggi, perché un ruolo fondamentale, all'interno di questo romanzo, lo giocano proprio i legami e i sentimenti.
Non mi riferisco solo alle relazioni amorose che, certo, sono importanti, ma anche all'amicizia e alla famiglia, per non parlare dei legami con il passato, che spesso riguardano fatti negativi.
Tutto questo coinvolge inevitabilmente il lettore, trasportandolo all'interno della vicenda e facendogli provare emozioni forti anche, e soprattutto, per i temi trattati.

Il ragazzo ombra, è spesso associato esclusivamente a tematiche LGBT, anche se, a mio parere, almeno in questo primo volume, sono solo accennate e vi si fa un velato riferimento negli spezzoni riguardanti il presente dei due protagonisti (perché è chiaro che si prevede una relazione tra Kiran e Robert - non è uno spoiler). Credo che il lettore, dovrebbe prestare attenzione anche ad altri temi importanti e forti, come la prostituzione minorile, gli abusi subiti da personaggi che sono solo dei bambini, ma anche le dinamiche familiari tipiche dell'epoca o i rapporti politici con annessi intrighi, inganni e tentativi di sabotaggio.

Lo stile di Laura Costantini mi è piaciuto molto e mi ha catturato fin dalle prime righe. 
L'ho trovata in grado di adattare la sua scrittura a quella di un ragazzino di tredici anni ma, allo stesso tempo di renderla perfettamente contestualizzata nel periodo torico (l'epoca vittoriana).
Non abbiamo comunque a che fare con uno stile pomposo, complesso e pretenzioso quanto piuttosto l'esatto contrario!
Quella di Laura è una scrittura semplice ma curata fin nei minimi particolari, accattivante, con dialoghi ben costruiti e descrizioni ben rese ma mai invadenti. I temi sono trattati in maniera consapevole, studiata, mai volgare o banale e il ritmo narrativo sa coinvolgere il lettore dall'inizio alla fine.

In conclusione, Il ragazzo ombra è un romanzo che mi sento sicuramente di consigliare e una saga che, ovviamente, completerò - il prima possibile, oltretutto - con piacere.
Credo possa incontrare i gusti di molti lettori, anche di quelli che, come me, non sono pratici di boylove e romanzi storici.

Il mio voto è:
4/5

Come sapete non sono solita dare il punteggio pieno al primo volume di una saga, quindi mi sono tenuta un po' più bassa anche questa volta.


Alla prossima recensione!

Silvia

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