lunedì 31 marzo 2025

Kdrama - SEMANTIC ERROR |recensione| #Viki

Buon pomeriggio mie piccole volpi!
Eccomi qui con un nuovo articolo.
Oggi, però, non parliamo di libri!
Eccomi qui con un'altra recensione non librosa!
Come vi ho già detto, uno dei propositi di quest'anno è (come gli anni precedenti - lo so) cercare di guardare qualche anime/serie/drama in più, in modo anche da variegare le recensioni - per il momento sembrerebbe di sì, ma non diciamolo troppo forte...
SEMANTIC ERROR, lo devo confessare, staziona nella mia personale lista "da vedere" di Viki, da qualcosa come anni. La mia idea iniziale era di recuperare il webcomic, ma non l'ho trovato da nessuna parte (perchè sono boomer - lo sapete) e quindi il kdrama è finito nel dimenticatoio...
Questo, fino a fine febbraio, quando ho avuto un flash e ho deciso di inserirlo nella lista di marzo!
Ed ora, eccomi qui...
Quindi, senza ulteriori indugi, direi di passare all'articolo!

SEMANTIC ERROR

Semantic Error

Titolo originale: 시맨틱 에러 (Simaentik ereo; lett. "Errore semantico")
Anno: 2022
Genere: Commedia ROmantica, Sentimentale, BoysLove
Episodi: 8
Stagioni: 1
Stato: conclusa 
Provenienza: Corea del Sud
Network: Viki

Trama:
Choo Sang-woo, brillante laureando in ingegneria informatica, è l'incarnazione di una persona inflessibile e rispettosa delle regole. Durante un progetto di gruppo in un corso di arti liberali, si ritrova a lavorare con dei veri e propri fannulloni. Intollerante verso questa situazione, decide di rimuovere i loro nomi dalla presentazione finale e di informare il professore. Nel frattempo, il senior Jang Jae-young, un'autentica star del dipartimento di design, ha tutte le carte in regola per realizzare il suo sogno di studiare all'estero: è altamente competente, ha un aspetto impeccabile, un solido background familiare e tanta sicurezza in se stesso. L'unico ostacolo sul suo percorso è proprio Sang-woo, che lo ha inserito nella lista dei "parassiti". A causa di questa decisione, Jae-young riceve un'insufficienza e deve ripetere l'anno. Inizialmente, Jae-young chiede a Sang-woo di convincere il professore a correggere il voto, ma, dopo aver constatato la totale intransigenza del compagno, capisce che non è possibile risolvere il problema in modo pacifico. Per vendicarsi, quest'ultimo inizia a tormentare Sang-woo, diventando come un "errore semantico" nella sua vita quasi perfetta. Tuttavia, avendo bisogno di un buon voto per far fronte all'insufficienza, Jae-young decide di essere collaborativo e di aiutare il junior nella creazione del suo videogioco. Cosa succede quando un ingegnere e un artista le cui personalità sono come l'olio e l'acqua devono lavorare insieme? La storia prenderà presto una piega inaspettata e tra di loro inizierà a svilupparsi una strana attrazione…

Come vi dicevo, questo drama staziona nella mia lista di Viki da almeno un paio d’anni, ma non avevo mai trovato la giusta ispirazione per iniziarlo.
Dovete sapere che, per quanto mi piacciano i BL, con i drama spesso ci metto un po’ a decidermi perché, contrariamente agli anime, il più delle volte non mi sono piaciuti…
Senza contare che i drama coreani hanno il “piccolo problema” di durare un’eternità e quindi mi serve la giusta dose di concentrazione per dedicarmi ai sottotitoli.
Ma! Ebbene sì c’è un ma…
SEMANTIC ERROR ha gli episodi più corti della storia dei kdrama, quindi, mentre cercavo cosa guardare a marzo, mi sono detta che forse era arrivato il momento, ed ora eccomi qui!

SEMANTIC ERROR racconta la storia di Choo Sang-Woo, laureando in ingegneria informatica che, durante un progetto di gruppo si trova a lavorare con dei colleghi fannulloni e assenteisti che gli sganciano tutto il lavoro senza preoccuparsi più di tanto…
Giustamente infastidito (sarebbero girate parecchio anche a me - diciamocelo) rimuove i nomi dalla presentazione e informa i professori. Gli assenteisti/fannulloni ricevono un’insufficienza e ci va di mezzo anche il senior Jang Jae-Young, che si vede sfumare i piani di laurea e non solo.
Jae-Young cerca di convincere Sang-Woo affinché chieda all'insegnante di revocare il voto, ma il ragazzo non ne vuole sapere e così il senior comincia a tormentarlo in tutti i modi possibili, trasformandosi in un “errore semantico” (a.k.a. un errore di programmazione) nella vita abitudinaria e precisa di Sang-Woo.
Jae-Young, però, deve anche recuperare questa insufficienza che gli è capitata all’improvviso e decide, in contrapposizione a quella che è la sua vendetta, di aiutare proprio Sang-Woo nel suo progetto di creare un videogioco. I due, quindi, finiscono per passare molto tempo insieme e impareranno a conoscersi e a capirsi.

E qui io mi fermo, perché stiamo parlando di un drama molto breve e non voglio rovinarvelo.

Come vedete, da un punto di vista generale, la trama non è particolarmente complessa o articolata, dato che si tratta di uno slice of life misto ad un college romance.
Ma è proprio questa semplicità che mi ha piacevolmente colpito e mi ha coinvolto fin dai primi minuti.
Non ci sono particolari colpi di scena, se non quelli tipici della quotidianità scolastica e non, ma lo spettatore viene comunque coinvolto e si emoziona per e con i protagonisti.

Ho apprezzato come sono stati trattati tutti i momenti relativi alla vita universitaria, offrendo anche un discreto spaccato sulla gioventù coreana. Anche se, effettivamente, la vita scolastica funge più da sfondo e passa in secondo piano rispetto ad altre tematiche come l’amicizia, i rapporti interpersonali e le relazioni amorose, oltre che le aspettative per il futuro, i sogni lavorativi e tanto altro.

Pur non essendo, a mio parere, particolarmente realistico, per certi aspetti, in riferimento agli atteggiamenti della società coreana (mi riferisco, ovviamente, ad una mia personale idea d’insieme, che mi sono fatta in base a notizie ricevute e/o lette) ho apprezzato anche come è stato reso il tema, non solo della relazione tra i due protagonisti, ma anche della sessualità in generale, ovviamente riferita soprattutto alla comunità LGBTQ+.
Non si cade mai nella banalità e, anzi, stranamente (rispetto ai drama BL a cui sono abituata) non ci sono nemmeno così tanti cliché come mi aspettavo.

Protagonisti principali, come vi dicevo, sono Choo Sang-Woo e Jang Jae-Young.
I due, entrambi universitari, ma in momenti diversi del loro percorso, non potrebbero essere più diversi.
Sang-Woo, il più giovane, studia informatica e sogna di produrre il proprio videogioco. Ha un carattere chiuso, spigoloso, ligio alle regole e intransigente, soprattutto quando si tratta del suo campo.
Sang-Woo non ha amici, perché non è molto bravo a socializzare e tende ad isolarsi volontariamente, per dedicarsi esclusivamente allo studio.
Jae-Young, il senior, studia arte e design ed è una vera e propria star nel suo dipartimento. Competente ed impeccabile nel suo campo, ha tutte le carte in regola per realizzare il suo sogno di lavorare all’estero. 
Jae-Young è socievole, allegro, sicuro di sé e disinvolto, ha molti amici ed è parecchio conosciuto in facoltà.

Proprio per questa loro diversità caratteriale e, se vogliamo, anche di approccio all’università e/o alla vita in generale, i due danno vita ad un rapporto molto particolare e interessante, oltre che coinvolgente ed emozionante.

La caratterizzazione generale, non mi è dispiaciuta per niente, anzi ho trovato tutti i personaggi resi in maniera molto naturale e realistica, sia che si tratti dei due protagonista, ovviamente analizzati più nel dettaglio, sia che si tratti di figure secondarie.

Lo stesso vale per i legami, che ho trovato, nuovamente, molto realistici, sia nel caso della relazione sentimentale tra Sang-Woo e Jae-Young, sia quando si parla di amicizia, di interazioni sociali più ampie e di ambito scolastico.
Ho apprezzato soprattutto il ruolo di Choi Yu-Na, amica di Jae-Young, che prende, se vogliamo, il ruolo di “aiutante” nel rapporto tra i due ragazzi, aiutando, non solo il suo amico a fare chiarezza nei suoi sentimenti, ma anche Sang-Woo.

Passando al cast, vi devo confessare che non conoscevo nessuno, nonostante abbia scoperto che Park Jae-Chan (Sang-Woo) è un idol.
Non sono pratica di kdrama, soprattutto BL, ormai lo sapete, perché credo di non averne visti abbastanza per dare chissà che giudizio, come non me ne intendo di recitazione, ma devo dire che mi sono piaciuti tutti.
In generale, ho trovato il cast ben amalgamato e, nello specifico, Park Jae-Chan (Sang-Woo) e Park Seo-Ham (Jae-Young) mi sono sembrati molto uniti e con una buona chimica a livello attoriale, rendendo al meglio la dolcezza del rapporto che si crea tra i loro personaggi.

Insomma, sono contenta di essermi decisa a recuperare SEMANTIC ERROR, perché ne sono rimasta piacevolmente colpita.
Ora sarei curiosa di vedere anche il film, per capire se ci sono delle effettive differenze, e vorrei anche recuperare la web novel omonima di Seo Soo-Ri da cui il drama è tratto.

Se cercate un kdrama BL dolce e delicato, com relazioni realistiche e personaggi ben caratterizzati, ma soprattutto con episodi brevi e che si recupera in pochi giorni, direi che SEMANTIC ERROR fa al caso vostro.

Il mio voto è:
4/5
A presto!

Silvia

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