venerdì 13 febbraio 2026

SPOSATO CON L'OMEGA (I Fratelli Luna vol. 1) di Ashe Moon |recensione|

Buona sera mie piccole volpi!
Eccomi qui con un nuovo articolo.
Oggi, parliamo di libri!


Benvenuti nella recensione della mia prima lettura di febbraio!
Vi anticipo che ci sono state non poche perplessità su questo libro, che ringraziando il cielo ho acquistato in offerta (quindi me ne pento, ma meno) ma, alla fine, sono riuscita a finirlo!
SPOSATO CON L'OMEGA, staziona nella mia libreria kindle da circa un anno (lui a anche suo "fratello" il volume 2 della serie) e alla fine mi sono decisa e ho provato a dargli una possibilità! 
Ed ora eccomi qui, pronta a parlarvene!
Direi quindi, che posso lasciarvi all'articolo!

SPOSATO CON L'OMEGA



Sposato con l'Omega
- I Fratelli Luna vol. 1 - 
di Ashe Moon

Editore: Self
Pagine: 282
Prezzo: 16,63€ (ebook 5,99€ - kindle unlimited)
Pubblicazione: 28 ottobre 2024
Link acquisto: cartaceo/ebook

Trama:
Per Tresten Croc, un omega testardo iscritto alla Scuola di Arti Marziali dominata dagli alpha, un matrimonio combinato è probabilmente la cosa peggiore che potesse mai capitargli, specialmente quando il suo futuro marito non è altri che il suo rivale di classe, l'alpha playboy e sportivo Loch Luna.
Le loro famiglie hanno bisogno di questa alleanza per mantenere la loro posizione come capi clan, quindi i due giovani combattenti accettano con riluttanza di sposarsi. Non c'è assolutamente modo che possano mai innamorarsi davvero... quindi cosa faranno Tresten e Loch quando scopriranno di dover produrre un erede?

Prima di scrivere questa recensione, lo ammetto, ho dovuto prendere un bel respiro profondo e ricordarmi che no, non posso sparare a ruota libera tutto quello che penso: devo far finta di essere una blogger seria e ragionare.
Quindi eccomi qui, dopo un bacino idrografico di camomilla, pronta a parlarvi di SPOSATO CON L'OMEGA.

Se mi seguite da un po’, sapete che con l’omegaverse ho un vero rapporto di amore e odio: lo apprezzo molto quando è scritto bene, quando le dinamiche sono chiare e non si cade nella banalità della solita ripetizione "alfa - omega - calore", quando vengono accennate tematiche forti senza romanticizzare certe red flag (come direbbero i giovani). Allo stesso modo, però, è un genere che non sopporto, quando viene scritto solo per inanellare una serie di scene spicy con l’unico intento di vendere una copia in più, perché è quello che “tira” (l’ho detto!).

SPOSATO CON L'OMEGA si colloca, almeno per quanto mi riguarda, più o meno a metà strada tra i due estremi, perché le premesse c’erano tutte: l’omega combattivo che non vuole sentirsi vincolato dal secondo genere; i clan rivali che decidono di stipulare una pace più solida; la forced proximity e il matrimonio combinato, che in queste circostanze sono un must; il sentimento di odio che, lentamente, si tramuta in amore.

Capirete anche voi che, leggendo la trama, ho pensato subito potesse essere l’omegaverse perfetto per me. Peccato che, purtroppo, l’unica cosa che ho davvero trovato sia stata la forced proximity e che, ad un certo punto, mi abbia un po’ deluso anche quella (ho seriamente pensato di lanciare il Kindle - ve lo dico!). 
Ve lo anticipo subito: in un’altra circostanza, avrei interrotto la lettura dopo tre pagine
Ad un certo punto, però, ne ho fatto una questione di principio e di curiosità: volevo vedere fino a che livelli di disagio saremmo arrivati (spoiler: molto alti!).

Ma andiamo con ordine, prima che io parta per la tangente…

SPOSATO CON L'OMEGA racconta la storia di Tresten Croc, omega del branco Ice River (Fiume Ghiacciato) e Loch Luna, alfa del branco Crescent Moon (Luna Crescente). Entrambi frequentano la Fighting Art School della Dawn Academy, e si conoscono fin da bambini, per via della relazione tra i loro branchi, un tempo rivali e ora in periodo di pace. 
Sia i Luna sia i Croc, per motivi diversi, si trovano ad affrontare un momento di “crisi” (chiamiamolo così). Le rispettive famiglie, senza nemmeno chiedere il loro parere, organizzano quindi un matrimonio combinato tra Tresten e Loch, chiedendo loro di “cementare” la pace e l’accordo tra i branchi sfornando quanto prima un erede.
I due, messi davanti al fatto compiuto, accettano e si trovano sposati e conviventi, pur continuando a non sopportarsi minimamente. All’improvviso (letteralmente), però, qualcosa cambia e il rapporto tra i due subisce un vero e proprio stravolgimento.

E mi fermo qui. Non perché non voglia svelarvi i plot twist della trama - dato che, spoiler, non ce ne sono - ma perché non voglio annoiarvi con le mie lamentele infinite.

C’è un tentativo di ampliare le tematiche, di dare un po’ di spessore a certe dinamiche, di uscire dallo stereotipo dell’omegaverse, ma resta un tentativo e nulla più: ci provo, non ci riesco, rinuncio, fine.
Per questo, non mi sento nemmeno in grado di estrapolare e analizzare davvero le tematiche, perché, se questo lavoro non è stato fatto a monte, non vedo perché dovrei farlo io.

Mi soffermo, però, su un aspetto che, per me, è molto importante: le spiegazioni.
Personalmente ho già letto diversi omegaverse, conosco terminologia e dinamiche. Tuttavia, quando si scrive di un sottogenere così specifico - con regole, ruoli e concetti ben precisi - credo sia sempre necessario fornire almeno le informazioni di base, che sia sotto forma di glossario o integrate nella narrazione.
Chi si approccia a questo libro per la prima volta, con l'intento di scoprire l'omegaverse, rischia di leggere qualche pagina, non capire nulla e bandire il genere per sempre. E, per quanto sia un tema particolare (per me), trovo questo approccio controproducente, perchè finisce per sminuire un genere che, se ben gestito, avrebbe molto potenziale.

Potrei andare avanti per ore su questo punto, credetemi, ma ci sono talmente tante altre cose da criticare, che mi conviene fermarmi qui e passare oltre.

Passiamo quindi ai personaggi - sì, ho da ridire anche qui!
Protagonisti principali sono Loch Luna, l’alfa, e Tresten Croc, l’omega, che hanno rispettivamente 22 e 20 anni. Entrambi hanno un carattere forte e piuttosto dominante, anche se i loro secondi generi sono agli opposti. 
In un primo momento, vi confesso che la caratterizzazione di Tresten mi ha piacevolmente colpito, perché solitamente gli omega sono il suo esatto opposto: remissivi, fisicamente minuti, poco interessati al combattimento e più concentrati su casa e famiglia. Non essendo mai stata particolarmente d’accordo con questa "cosa dell'omegaverse", quando mi sono trovata a leggere di un omega che frequenta una sorta di accademia militare e combatte senza problemi contro gli alfa, ho subito pensato: “Era ora! Finalmente un omega che spacca i culi" (scusate il francesismo).
Anche Loch, che è l’alfa, presenta dei tratti più riflessivi e, se vogliamo, pacati rispetto a quelle che dovrebbero essere le caratteristiche base del suo secondo genere.

Vi dirò che, viste queste premesse, mi aspettavo qualcosa di più dalla caratterizzazione che, dopo avermi malamente illuso, non mi ha dato nulla di ciò che sembrava promettere.
Tresten e Loch mi hanno solo fatto venire voglia di entrare nel libro e prenderli a craniate, facendomi alzare gli occhi al cielo al punto che credevo facessero il giro.
Loch si è rivelato essere un bulletto impulsivo che, nonostante stia studiando e si stia allenando per questo, non riesce a mantenere l’autocontrollo se provocato e decide di risolvere tutto con la violenza, giustificandosi con “eh, ma lui ha offeso la mia famiglia e il mio omega! Gnegnegne" (il gnegnegne l’ho aggiunto io). Non è esattamente così che funziona, ma VOI siete intelligenti e lo sapete già.
Tresten, invece, è un filino supponente e pure un po’ incoerente. È uno dei pochi omega alla FAS? Vero. Ma non è l’unico, quindi non sta davvero andando controcorrente e non ha motivo di sentirsi superiore agli altri. Va bene la fiducia in sé stessi, va bene perseguire i propri sogni, va bene essere fieri dei propri risultati e voler dimostrare che anche gli omega possono fare ciò che fanno gli alfa; ma il modo in cui tutto questo viene costruito, lo rende - ai miei occhi - solo profondamente antipatico.

Da un punto di vista più generale (sì, se ve lo state chiedendo, sto passando oltre per salvaguardare i miei nervi), non vi posso dire né che la caratterizzazione mi sia piaciuta, né che non mi abbia convinta, dato che - sempre a mio parere - una caratterizzazione vera e propria non c’è.
Tutte le figure presenti, dai protagonisti ai personaggi secondari che ruotano loro attorno, sono fortemente stereotipate e poco approfondite, al punto che, se non viene specificato, diventa difficile capire a chi si stia facendo riferimento.

SPOSATO CON L'OMEGA è caratterizzato da una narrazione in prima persona, con POV alternato tra Loch e Tresten.
Sapete che non amo la prima persona, ma apprezzo molto i POV alternati, perché credo forniscano un buon quadro d’insieme. Se ben gestiti, infatti, è subito evidente chi sta parlando: la voce del proprietario del POV è chiara e distinta. Qui, invece, ho dovuto ricontrollare più volte il titolo del capitolo per capire chi fosse il narratore.

Lo stesso vale per i legami, che sembrano per lo più campati per aria e senza uno sviluppo reale.
Un secondo prima Tresten vorrebbe prendere a calci Loch e saltargli alla giugulare da quanto lo considera un perfetto idiota; il secondo dopo, in seguito ad una convivenza di due giorni, non vede l’ora che l’alfa gli salti addosso (ripeto, scusatemi il tono poco fine).
Anche Loch, allo stesso modo, prima non sopporta Tresten e lo punzecchia in continuazione, poi arriva addirittura a fare a pugni per lui.
In un’altra circostanza, avrei trovato questo cambiamento accettabile: se ci fosse stato uno sviluppo, un percorso, un filo logico, sarebbe stato perfetto. Ma i due si odiano fino al giorno del matrimonio e poi, nel giro di due giorni (sì, lo ripeto perché si deve capire), si amano alla follia.
E si chiedono pure come tutto ciò sia possibile. Se non lo sapete voi... 
Io ero rimasta che il matrimonio tra alfa e omega funzionasse diversamente, ma qui torniamo al problema che mancano le spiegazioni e non voglio ripetermi.

Ed ora, veniamo alla parte più spinosa: lo stile!
Nella mia bingo card del 2026 non era contemplata la traduzione con l' AI, però quando me ne sono accorta, confesso di aver capito molte cose (immaginatemi come l'emoji a cui esplode la testa).
Non posso dirvi come ho trovato la scrittura di Ashe Moon, perché non l’ho trovata: la traduzione, totalmente priva cura grammaticale, mi ha impedito di apprezzarla.
Con una traduzione ben fatta e/o in lingua originale sarebbe stato diverso? Bella domanda!
Secondo me no, ma ormai ho il dente avvelenato e non sarei obiettiva.
Dovendo esprimermi, ho percepito la scrittura di Ashe Moon come forzata, banale e piatta. I dialoghi sono statici e faticano a mantenere una struttura coerente, così come le descrizioni, fin troppo ripetitive.
Il ritmo narrativo è spezzato, poco accattivante, non permette al lettore di sentirsi coinvolto ed è decisamente lento - io l’ho finito per inerzia, sappiatelo.

Non mi voglio soffermare su sullo spicy, perché non voglio infierire e perché mi sono un po’ stancata di scrivere questa recensione (ve l'ho detto, ormai ho il dente avvelenato).

Leggerò il secondo volume (per cui, grazie al cielo, ho pagato solo 0,99 €)? Ovviamente no!
A meno che non mi prenda un momento di masochismo totale, lo lascerò a prendere la sua bella dose di polvere digitale nella libreria di Kindle.

Ero partita con l’idea di dargli 2 stelle, ma scrivendo questa recensione, mi sono resa conto che non sarebbe stata la giusta valutazione, perciò vi dico: se volete provare a leggerlo, fatelo, io non vi giudicherò se mi direte che vi è piaciuto, ma per me, SPOSATO CON L'OMEGA, è un no galattico.


Il mio voto è:
1/5

A presto!

Silvia

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