martedì 14 febbraio 2017

Ed Sheeran Booktag feat. A cup of tea and a good book.

Oggi è San Valentino, la festa degli innamorati! ♥♥♥
Ma, chi è single come me che cosa fa? Fa un bel tag!
Anche questo tag è in collaborazione con Roberta di A cup of tea and a good book, perchè siamo tutte e due "un pochino" innamorate di Ed e le sue canzoni 😍

Ma cominciamo!






1 🎶 Shape of you 🎶


A book you fell in love with is cover.
Un libro di cui ti ha fatto innamorare la copertina.

Senza neanche pensarci, direi Illuminae: file_01 di Amie Kaufman e Jay Kristoff.
Ma quanto bella è quella copertina?! 😍
Ogni tanto prendo il libro dalla libreria e me la guardo, mi piace troppo.

2 🎶 Castle on the hill 🎶

A book you recommended to all your friends.
Un libro che hai consigliato a tutti i tuoi amici.

Cedo alla banalità e dico Harry Potter di J. K. Rowling, tutta la saga.
Lo so, non è un libro, sono sette, ma concedetemela.
Ormai credo di averlo consigliato a tutti quelli che conosco.
Aggiungo anche Le Cronache del Mondo Emerso di Licia Troisi, anche questi libri credo di averli consigliati a chiunque era possibile consigliarli.

3 🎶 I'm a mess 🎶

A book that was't what you expected.
Un libro che non era quello che ti aspettavi.

E qui casca l'asino (come si suol dire).
Senza dubbio dico Ali di fuoco di Laura Gallego Garcia.
Dopo aver letto Due candele per il diavolo e averlo apprezzato molto, pensavo che anche questo mi sarebbe piaciuto... gravissimo errore il mio! Enorme, colossale errore!

4 🎶 Don't 🎶

A book you have been recommended but haven't read.
Un libro che ti è stato consigliato ma che non hai letto.

La verità sul caso Quebert di Joel Dicker.
Madre me lo consiglia da un sacco di tempo, ma io ancora non l'ho letto.
Prometto che prima o poi lo faccio.

5 🎶 One 🎶

A book from a saga you read and decided not to continue it.
Un libro di una saga che hai letto ma che hai deciso di non continuare.

Non me ne viene in mente neanche uno.
Ammetto che ultimamente sto cercando di prendere meno saghe...
Potrei citare After di Anna Todd, anche se prima di rinunciare ho letto i primi tre libri.
Per quanto io sia un po' curiosa di sapere cosa succede alla fine, non penso di potercela fare.
Cioè, non ce la fanno i miei nervi.

6 🎶 Thinking out loud 🎶

A book you can't stop talking about.
Un libro di cui non riesci a smettere di parlare.

Ce ne sono parecchi...
Devo ripetere Harry Potter di J.K. Rowling, ma anche i libri di Mirya, soprattutto la serie Wired (Glitch e Beta), e Licia Troisi, soprattutto Le Cronache del Mondo Emerso.
Aggiungo anche Inuyasha di Rumiko Takahashi, il mio manga preferito.

7 🎶 A fire love 🎶

A book with a plot twist that changed everything.
Un libro con un colpo di scena nella trama che ha cambiato tutto.

Regina Rossa di Victoria Aveyard.
Dico solo una parola: Maven.
Chi ha letto il libro sa di cosa parlo.



Sì, grazie Ed, hai proprio ragione.

Si conclude qui questo tag di San Valentino!
Ricordatevi di andare a vedere anche le risposte di Roberta ♡
A chi lo festeggia auguro un buon San Valentino.
Chi, come me, non lo festeggia è invitato a partecipare a questo tag 😁
Ovviamente scherzo, siete tutti invitati.

Alla prossima!


Silvia.

venerdì 10 febbraio 2017

Harry Potter booktag feat A cup of tea and a good book.

Eccomi qui con il primo tag del blog!
Cosa poteva essere se non Harry Potter?! 😉
Questo tag è in collaborazione con Roberta di A cup of tea and a good book.

Cominciamo subito!




1) Quando e come hai conosciuto Harry Potter?


Se non ricordo male avevo circa 8 anni, il libro l'aveva comprato mia mamma e io, incuriosita, avevo provato a leggerlo. Ricordo che non mi era piaciuto e che mi ero fermata al terzo capitolo se non prima. Dopo aver visto il primo film, l'ho ripreso in mano e me ne sono innamorata 😍

2) In che ordine hai letto i libri?

Dal primo al settimo, ovvio.
Perchè, esiste un altro modo per leggerli?

3) Qual è il tuo libro preferito e quale non ti è piaciuto?

Il mio preferito è il quarto "Harry Potter e il calice di fuoco", non c'è un motivo preciso a dir la verità. Non credo di poter dire quale non mi è piaciuto perchè sarebbe impossibile. Forse il settimo perchè segna la fine della saga, ma è l'unica giustificazione che ho.

4) Qual è il tuo personaggio maschile preferito?

Questa è una domanda difficile.
All'inizio avrei detto Harry, però mi piaciono molto anche Lupin e Sirius.
Mi sa che un "preferito su tutti" non esiste 😆

5) Qual  il tuo personaggio femminile preferito?

Questa è facile!
Hermione, senza ombra di dubbio.
Più passano gli anni è più sono convinta che Harry e Ron avrebbero fatto una brutta fine senza di lei.


6) Dai un voto al tuo libro preferito e spiega perchè.

Posso dare un 10/10 a tutta la saga? No, eh!
Non saprei, davvero... il fatto è che il mio preferito è il quarto ma non ho un motivo. Mi hanno colpito il capitolo sulle Maledizioni Senza Perdono e tutti quelli sul Torneo Tremaghi. Forse perchè, per la prima volta, si sente parlare anche di altre scuole di magia.

7) Migliore e peggiore trasposizione cinematografica?


I primi due film, secondo me sono perfetti. Non mi dispiace nemmeno il terzo, soprattutto per i colori e le ambientazioni. Dopo, secondo me, la qualità ne ha risentito e ci sono state parecchie incongruenze. La battaglia di Hogwarts resta pur sempre nel mio cuore ♡

8) Ambientazione migliore e peggiore.

Mmmm...altra domanda difficile.
Hogwarts e Hogsmead sono sicuramente i miei luoghi preferiti, sia nei libri che nei film.
Peggiore proprio non saprei, forse Azkaban, ma solo perchè non ci vorrei entrare nemmeno con l'unghia del piede.
In generale, comunque, penso che nei film abbiano fatto un gran lavoro con le ambientazioni!

9) Weasley preferito e quello che non puoi neanche sentire nominare?


Ginny e i gemelli sono il massimo!
Percy invece lo strozzerei volentieri.

10) Qual è la tua creatura fantastica preferita?

L'Ippogrifo e la Fenice.
Di recente anche lo Snaso, ma su Harry Potter non è molto presente ahahah.

11) Il Mangiamorte preferito?

Ma si può avere un Mangiamorte preferito?!
Direi Bellatrix, giusto perchè i personaggi un po' strani mi piacciono sempre.
Ma Draco vale come Mangiamorte? Perchè anche lui mi piace!

12) Se fossi ad Hogwarts quale sarebbe il tuo passatempo magico preferito?


Di sicuro non giocherei a Quidditch, sono troppo impedita negli sport e ho paura di volare.
Sicuramente passerei le ore in biblioteca a far la muffa con i libri.
Può valere come passatempo magico?

13) Quale tra i big 7 è il tuo preferito?

Emma Watson! La adoro!
Non solo perchè è oggettivamente molto carina, ma anche perchè credo sia una bella persona e una brava attrice.
Mi piace molto anche Tom Felton, anche lui secondo me è molto bravo.
E poi li shippo troppo, ecco, l'ho detto.

14) Professore di Hogwarts preferito?

La McGranit è il mio mito!
Darei qualsiasi cosa per seguire una sua lezione.

15) Incantesimo preferito?

Fin da quando l'ho letto la prima volta (ed è solo accennato), ho una piccola fissa per l'Ardemonio.
Ok, ok, è un incantesimo oscuro, ma il mio è semplice amore per la conoscenza!

16) Possiedi libri non scritti dalla Rowling?

Sempre sul mondo di Harry Potter? Certo!
Al tempo ho comprato il comprabile XD

17) Hai mai partecipato ad un raduno potteriano?


No, purtroppo no e me ne pento tanto.
Prima o poi parteciperò, è d'obbligo!

18) Hai qualche gadget potteriano?

Definisci "qualche", please.
Ho un sacco di cose! A partire da una serie di collane, il biglietto dell'espresso per hogwarts, il FunkoPop di Hermione e tanto altro. Sto in fissa, si era capito?


19) Citazione preferita?

Non è mica facile ricordarsi una citazioni dei libri, è passato un sacco da quando li ho letti.
Però nei ho diverse dal film.
"Io sono Harry, solo Harry"
"Dobby è un elfo...libero!"
"Dopo tutto questo tempo?" - "Sempre"
"Dobby non voleva uccidere, Dobby voleva solo mutilare o ferire gravemente"
"Dobby non ha padrone! Dobby è un elfo libero!"
Ok, basta se no mi commuovo! Dobby...😭


20) Chi avresti voluto che morisse e chi avresti invece salvato?

Avrei salvato tutti! TUTTI!
La zia Row ha fatto una strage. Ma serviva proprio uccidere Edvige e Dobby, ad esempio?
Non so se avrei fatto morire qualcuno, secondo me hanno avuto tutti quello che si meritavano.

21) Ti eri immaginato un finale diverso?


Naaah, direi che, tutto sommato, è finito tutto come mi aspettavo.
Forse non avrei messo Hermione con Ron, perchè all'epoca ero una Harmony (Harry/Hermione) super convinta.

22) Materia preferita e quella che non studieresti?


Incantesimi, Pozioni e Trasfigurazione sono al top della mia classifica.
Non studierei mai Divinazione...ho l'animo da artista ma è troppo astratta anche per me.

23) Cosa sceglieresti tra un gufo, un rospo e un gatto?

Direi un gufo! Io adoro i gufi!
Ma anche un gatto non mi dispiacerebbe, lo vorrei ciccione e morbidoso.


24) In che casa verresti smistato?

Corvonero.
Tempo fa avrei detto Grifondoro, ma penso di essere molto più un Corvo.


25) Sei iscritto a Pottermore?


Sì, da molto poco a dir la verità.
Mi ha smistato lui a Corvonero.

26) Cosa pensi quando dicono che è solo un libro?

Penso che i gusti son gusti. Se c'è gente che lo considera solo un libro e nulla più, non mi da fastidio, mi basta che non venga criticato il mio pensiero (che è decisamente contrario) e poi convivo pacifica con tutti.

27) Hai letto altri libri di Harry Potter?


Ho letto Le fiabe di Beda il Bardo, La maledizione dell'erede, Il mio amico Harry Potter, Animali fantastici e dove trovarli e Il Quidditch attraverso i secoli.
La domanda era riferita a questi?

28) Dono della morte preferito?

Sono molto indecisa.
A primo impatto avrei detto il Mantello dell'Invisibilità, ma se poi scopro cose che era meglio restassero segrete?
Meglio non rischiare e puntare alla Bacchetta di Sambuco.

29) Copia preferita e non?

Il signore e la signora Weasley sono troppo forti.
Non mi dispaiciono nean
che Harry e Ginny, però io continuo a dire che Harry doveva stare con Hermione, Ron con Luna e Neville con Ginny.
Poi non avrei disdegnato un pizzico di Dramione, ma so che è chiedere troppo.

30) Se potessi parlare con Zia Jo cosa le diresti?

Le cheiderei cosa si è fumata quando ha scritto La maledizione dell'erede e dove caspita è il mio libro sui Malandrini, su Silente e Grindewald ecc...

E così il booktag si conclude qui.
Spero di non aver scritto troppe cavolate e che siano giusti tutti i nomi ^^"
Ho sclerato parecchio, fatto un sacco di sarcasmo e c'è anche una certa dose di fangirlaggio che non guasta mai! Mi raccomando, andate a dare un'occhiata anche alle risposte di Roberta!

So che di solito si invita qualcuno, ma io non saprei che nomi fare. 

Quindi, se volete farlo fatelo pure, sentitevi tutti invitati 😁




Alla prossima!


Silvia

mercoledì 8 febbraio 2017

#6 Cosa penso di: Plutona, Sherlock vol.1, Il lago dei cigni.

Per concludere le recensioni di gennaio, vi propongo un articolo unico che comprende le graphic novel e il manga che ho letto questo mese.
Dato che sono state letture molto veloci, ho pensato di velocizzare anche le recensioni.

Andiamo con ordine!

Sherlock vol.1 - Uno studio in rosa -

Manga.
Categoria: Seinen (Drammatico, Mistero, Psicologico)
Autore: Steven Moffat, Matk Gatiss
Disegni: Jay
Editore: Planet Manga
Pagine: 216
Prezzo: 4,50 €

Questo è l'adattamento manga della celebre serie tv della BBC con protagonisti Martin Freeman e Benedict Cumberbatch.
I quattro volumi di cui è composta, ripropongono esattamente i quattro episodi della serie tv.

Il manga è perfettamente corrispondente all'episodio televisivo, se avete amato la serie tv dovete assolutamente leggere questo fumetto.
Le battute sono le stesse e i disegni sono così somiglianti che sembra davvero di rivedere l'episodio in tv. La cosa che più mi ha stupito e che più mi è piaciuta è l'espressività dei volti, che non è mai facile da rendere in una tavola disegnata.
Consigliatissimo a tutti!
Anche a chi vuole avvicinarsi alla lettura dei manga.

Voto:
✰✰✰✰✰
5/5

Il lago dei cigni



Graphic Novel.
Collana: Teatro fra le nuvole.
Autore: Andrea Meucci.
Disegni: Elena Triolo.
Editore: Kleiner Flug
Pagine: 64
Prezzo: 13,00 €

Anche qui abbiamo un riadattamento.
Questa graphic novel è un libero riadattamento del celebre balletto di Tchaikovsky.

Si tratta di un libero riadattamento in chiave moderna con un finale totalmente diverso da quello a cui siamo abituati.
I dialoghi sono brillanti, ironici e divertenti. I personaggi, soprattutto quelli femminili, sono forti e ben strutturati  e i disegni, seppure dai tratti semplici, sono di ottima realizzazione e, a mio parere, davvero molto belli. Mi è piaciuta molto la scelta dei colori e dello stile, come mi hanno colpito i personaggi e il finale.
In certi punti, se non si conosce già la storia, tutto succede in maniera troppo veloce ed  facile perdersi. Tutto sommato, comunque, la lettura è scorrevole e interessante.

Voto:
✰✰✰✰
4/5

Plutona

Graphic Novel.
Genere: Cose che non racconterai a nessuno.
Autore: Jeff Lemire, Emi Lenox.
Editore: Bao Publishing.
Pagine: 152
Prezzo: 19,00 € ( ebook 8,99 €)

Plutona è la storia di un gruppo di ragazzini che trova, per caso, la super eroina Plutona morta nel bosco.
Questo ritrovamento shoccante e improvviso, porterà il gruppo di giovani a diverse reazioni che genereranno conseguenze che nessuno si aspetta.

Personalmente mi è piaciuta molto questa graphic novel, anche se ho avuto alcune perplessità.
La storia è molto interessante e coinvolgente, i personaggi sono caratterizzati bene e lo stile del disegno mi ha ricordato molto i classici fumetti di supereroi.
La mia perplessità sta nel non aver capito se questa graphic novel è un volume unico (stand alone) o se usciranno altri volumi.
La trama coinvolge, come vi dicevo, ma il finale è decisamente aperto ad ulteriori sviluppi.
Io, in ogni caso, lo consiglio, soprattutto agli amanti del genere, perchè è una graphic novel che merita anche dal punto di vista dello studio psicologico dei personaggi.

Voto:
✰✰✰✰
4/5

Ed ecco qui le mie letture non librose di gennaio.
Anche voi avete letto questo manga o queste graphic novel?
Vi sono piaciute?
Vorreste leggerle?

Grazie e alla prossima recensione!

Silvia.



lunedì 6 febbraio 2017

#5 Cosa penso di: Il principe e la neve. |recensione|

Ultima lettura di gennaio!
Non preoccupatevi, febbraio non sarà così caotico con la pubblicazione ^_^







Il Principe e la Neve.
di Angela C. Ryan.
Editore: Autopubblicato.
Pagine: 327
Prezzo: 16,90 € (ebook 2,99€)

Trama:

Neve vive con l'eccentrico zio e il gatto Platone da quando è rimasta orfana. Non ha grilli per la testa e non ha grandi ambizioni, se non quella di sopravvivere al dolore per la perdita dei suoi cari.
Un giorno, per caso, si ritrova catapultata attraverso uno strano specchio, in una Terra che sembra uscita dalle pagine di un romanzo dei genitori, scrittori di libri fantasy.
Edenir, magica landa di un mondo parallelo, è lo scenario favoloso in cui le fate sono guerriere logorroiche, le streghe ansiose guaritrice e i principi sono tutt'altro che gentili e amabili.
Jake, erede al trono, è freddo e scontroso con l'Estranea proveniente da oltre il portale magico. Neve, poi, sembra avere la strana capacità di coinvolgere entrambi in situazioni assurde e pericolose.
A Edenir, però, la vita non trascorre tranquilla come dovrebbe.
L'ombra di una guerra nata dalla sete di vendetta della regina Deliah, rifiutata dal giovane erede al trono, minaccia di oscurarne il cielo e così, mentre Jake si prepara a combattere l'ennesima guerra, Neve si renderà conto che c'è molto di più in cui sperare e che a volte, l'impossibile diventa possibile.






Per come la vedo io, trovare un fantasy scritto bene da un autore italiano, di questi tempi, è davvero difficile. Sarà che sono io ad essere diventata selettiva, sarà che mi faccio aspettative decisamente alte (perché il fantasy è il mio genere preferito), sarà anche che ultimamente i libri si assomigliano tutto...non lo so.
Questo libro, comunque, rientra decisamente nella categoria "scritti bene", direi molto bene!
Pensavate che fosse l'inizio di una recensione negativa, ammettetelo. In effetti sono partita un po' fuorviante, però credetemi, questo libro mi è piaciuto moltissimo!

Ma andiamo con ordine e cerchiamo di fare una recensione semi-seria. 

Di questo libro mi è piaciuto tutto, ma devo dire che mi hanno colpito principalmente i personaggi. Li ho trovati tutti ben caratterizzati e mai banali o stereotipati. 
Certo, abbiamo i classici personaggi del libro fantasy (il principe, la fata, la regina cattiva, il mago), ma allo stesso tempo l'autrice riesce a renderli propri senza cadere nella banalità o nell'esagerazione. 
Tutti i personaggi principali hanno caratteri forti e ben definiti, con i propri pregi e difetti, ed è facile identificarsi in loro. 
Protagonista principale della storia è Neve, una ragazza di diciotto anni che ha da poco perso i genitori e che vive con lo zio. Neve è un personaggio davvero interessante, perché non è di certo la classica diciottenne che si incontra nei libri: un po' stupidina, scialba e senza personalità. Si tratta, infatti, di una ragazza dal carattere forte, intelligente, ironica e sarcastica...insomma, una che non si fa mettere i piedi in testa. Ovviamente è anche capace di dolcezza, gentilezza e amore. Si percepisce una certa maturità in lei: è in grado di dare buoni consigli, di consolare e dare coraggio. 
Altro protagonista è Jake, l'erede al trono, che, all'inizio può risultare decisamente antipatico, ma che poi si rivela essere un personaggio complesso. Anche lui è un ragazzo giovane, sulle cui spalle pesano molte responsabilità e molte vite e ovviamente ne sente il peso. Il conflitto che vive dentro di sè è percepibile fin da subito dal lettore che, nel giro di poche pagine, non fatica a prenderlo in simpatia.
Personalmente ho apprezzato tantissimo il personaggio di Siluè: una fata guardiana decisamente logorroica, divertente, buffa, ma anche dolce e gentile. 
Lei è senza dubbio la mia preferita!
Un'altra cosa che mi ha colpito sono i rapporti tra i personaggi, soprattutto quello tra Jake e Neve o tra Aidan e Siluè. Senza dubbio sono due rapporti differenti, sia per come iniziano che per come si sviluppano, ma in entrambi  casi si tratta dell'inizio di una storia d'amore e dello sbocciare del primo amore. Entrambe le cose non sono state raccontate in maniera eccessivamente romantica o sdolcinata e questo mi è piaciuto molto.


Anche le ambientazioni sono davvero curate.
Le descrizioni sono ben fatte e catturano il lettore fin dal principio, trasportandolo accanto ai protagonisti.
Mi è piaciuta l'idea degli specchi come portali verso Edenir, perché non è un'espediente usato molto spesso.
Un'altro dettaglio importante è l'inserimento delle creature magiche tipiche del fantasy ( viverne, draghi, troll, sirene), che mantengono le loro caratteristiche base ma a cui l'autrice riesce ad attribuire anche quel tocco personale che non guasta.

Lo stile della Ryan è semplice ma curato. Il lettore viene coinvolto fin dalle prime righe e la lettura si rivela scorrevole, veloce e coinvolgente dalla prima all'ultima pagina.
Anzi, il libro si conclude con un paio di colpi di scena non da poco, che fanno voglia di avere il secondo volume già pronto da leggere per sapere come andrà a finire.
Forse, in certi passaggi la lettura è leggermente rallentata, ma perchè c'è, a mio parere, la necessità di interrompere un po' un flusso narrativo che, fino a quel momento, è stato decisamente veloce e serrato.
Nel complesso, comunque, sono rallentamenti che non influiscono negativamente nella trama o nella bellezza del libro.
Personalmente, non ho dubbi sul fatto che acquisterò il secondo volume il prima possibile!

Consiglio questo libro agli amanti del fantasy all'italiana e a chi vuole trovare protagonisti interessanti e diversi dal solito.


Il mio voto è:
✰✰✰✰✰
5/5 

Grazie e alla prossima recensione!

Silvia.




mercoledì 1 febbraio 2017

#4 Cosa penso di: Il grande Gatsby |recensione|

Quarta lettura di gennaio e ultima recensione di recupero.
Attualmente sto leggendo il mio quinto libro in tbr e conto di finirlo in un paio di giorni (sarà l'unica recensione puntuale di questa tbr).



Il grande Gatsby
di Francis Scott Fitzgeral.
Editore: Newton Compton Editori.
Pagine: 192
Prezzo: 5,90 € (ebook 0,49 €)

Trama.
L'essenzialità, la finezza descrittiva e la nitidezza dl procedimento narrativo (la storia è raccontata attraverso il punto di vista di Nick, vicino e amico di Gatsby), la creazione sapiente di personaggi indimenticabili hanno fatto ormai di questo romanzo un punto fermo, un "classico moderno".
Lo scenarioè quello dei frenetici anni Venti, di cui Fitzgerald stesso e la moglie Zelda furono favolosi protagonisti tra New York, Parigi e la Costa Azzurra.
Attraverso le sue feste brillanti e stravaganti, il lusso e la mondanità di cui si circonda, il "grande Gatsby", il misterioso, affascinante e inquieto protagonista, non mira tuttavia che a ritrovare l'amore Daisy.
Ma è possibile ricatturare il passato?
Al di là della romantica suggestione, il sogno di Gatsby diventa emblema di un sogno di assolutezza, come l'originario "sogno americano" in un Mondo Nuovo, che, come ogni sogno di purezza astratta, la realtà frantuma e disperde.








Ho affrontato la lettura di questo libro come affronto sempre la lettura di un classico: già sapendo che non mi piacerà.
Purtroppo i classici non rientrano tra i miei generi preferiti e faccio sempre una gran fatica a leggerli, anche se sono corti come questo. A volte, però, sbaglio a partire prevenuta, perché finisce che il libro mi piace.
Questo è uno di quei casi anche se non posso dire che mi sia piaciuto al 100%.



La narrazione è senza dubbio particolare, così come lo è il punto di vista.
Appena si comincia a leggere si capisce subito che a parlare, per tutto il corso della narrazione, non sarà Gatsby. Il lettore, infatti, osserverà tutto lo svolgersi degli eventi attraverso gli occhi di Nick, un ragazzo che si trasferisce per lavoro accanto all'enorme villa di Gatsby. Nick non riuscirà ad evitare la curiosità che questo eccentrico padrone di casa suscita in lui e finirà col diventarne un grande amico.
La trama, però, è molto più intricata di quello che appare, perché Nick conosce Daisy, la donna di cui Gatsby era innamorato cinque anni prima.
Daisy, però, quando Gatsby è partito per la guerra, ha conosciuto un altro uomo e si è sposata.
Purtroppo non posso dirvi altro della trama, perché rischierei di rovinarvi la lettura. Vi posso solo dire che, da questo momento in poi, per Gatsby cominciano i problemi. Perché Gatsby ha comprato quella villa con l'unico scopo di ritrovare Daisy...

La trama è senza dubbio particolare e fornisce uno spaccato dell'America degli anni Venti davvero interessante.
A questo punto possiamo introdurre il discorso "ambientazioni".
Tutti i luoghi, le abitudini, gli abiti e gli oggetti che troviamo nel corso di questa storia, ci vengono mostrati attraverso gli occhi, e quindi le parole, di Nick.
Non ci sono descrizioni dettagliatissime, cariche di particolari, eppure il lettore non ha difficoltà ad immaginare i luoghi e a figurarseli durante la lettura. A me sono piaciute molto e mi hanno catturato.
Credo di poter dire che sono la parte migliore di questo romanzo.
Mi hanno colpito anche perché hanno sempre una certo che di sognante, riflessivo e sentimentale che le rende particolari e diverse dal solito.

Per quanto riguarda i personaggi, invece, i protagonisti principali sono tutti ben caratterizzati, anche se è davvero difficile entrare in sintonia con uno di loro in particolare.
Ho apprezzato i personaggi di Nick e Gatsby, senza i quali la vicende avrebbe gran poco di interessante, dato che sono uno il narratore e testimone e l'altro il protagonista e vittima dell'intero romanzo.
Allo stesso modo, però, non ho sopportato Daisy, Tom, Jordan, Myrtle e tutti gli altri. Ognuno di loro mi ha suscitato antipatia per svariati motivi.
Li ho trovati supponenti, snob, crudeli e insensibili. Non sono riuscita a sopportarli dalla prima all'ultima apparizione, se avessi potuto e non fossero stati necessari alla trama, li avrei tolti di mezzo in men che non si dica.
Trattandosi di un romanzo breve, sono costretta a contenermi perché portandovi degli esempi rischierei di dirvi cose che è più giusto scopriate durante la lettura.

Da un punto di vista più generale, sempre per quanto riguarda i personaggi, devo dire che il lavoro che c'è dietro è decisamente buono e accurato.
I tratti del carattere dei vari protagonisti, a volte, vengono delineai anche attraverso una semplice conversazione o un movimento. E questo l'ho apprezzato molto perché, nel bene o nel male, questi dettagli rendono i personaggi più reali e realistici.
Sono rimasta un po' perplessa anche per quanto riguarda i rapporti interpersonali tra i personaggi. A tratti li ho trovati insensati ed esagerati (sia in positivo che in negativo). La storia d'amore tra Gatsby e Daisy è dolce, romantica e a volte malinconica, perché ostacolata, ma allo stesso tempo non mi ha trasmesso grandi emozioni.

Lo stile non mi è dispiaciuto.
Trattandosi di un classico di pubblicazione più recente, lo stile è senza dubbio di più facile comprensione. La mia è stata una lettura scorrevole, veloce e tutto sommato coinvolgente.




Mi sento di consigliare questo libro agli amanti del genere e anche a chi vuole avvicinarsi al mondo dei classici.

Per quello che ho detto riguardo i personaggi e guardando anche il mio gusto personale, il mio voto si abbassa leggermente.

Il mio voto è:
✰✰✰ e mezzo
3,5/5


Grazie e alla prossima recensione!

Silvia