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mercoledì 22 settembre 2021

THE GHOSTWRITER di Manuela Chiarottino | recensione |

Buona sera mie piccole volpi!
Nuovo articolo anche oggi.
Questa volta tocca ad una recensione!
Eccomi qui, pronta a parlarvi della mia seconda lettura di settembre!
Anche questo romanzo fa parte delle richieste di lettura, e questo vuol dire che...
- squillino le trombe, rullino i tamburi - 
Mi mancano solo due volumi per essere perfettamente in pari con il programma!
Ebbene sì, la cosa stupisce anche me ma, se escludiamo i romanzi che ho già prenotato per ottobre, per una volta non sono in ritardo!
(fatta eccezione per un volume che sì, in effetti, avrei dovuto leggere prima delle ferie...)
Ma voi siete qui per la recensione e non per i miei scleri, quindi direi di passare direttamente all'articolo vero e proprio!

THE GHOSTWRITER


The Ghostwriter
di Manuela Chiarottino

Editore: Dri Editore
Pagine: 229
Prezzo: 14,48€ (ebook 2,99€ - kindle unlimited)
Pubblicazione: 22 luglio 2021
Link acquisto: cartaceo/ebook

Trama:
Un uomo celato dal mistero.
Una donna determinata.
Una scelta capace di cambiare delle vite.

Bram è il miliardario più chiacchierato del momento e ha un segreto da proteggere a qualsiasi costo.
Susan ha solo una possibilità per realizzare il suo sogno: scrivere un romanzo sul segreto di Bram.
Una convivenza inaspettata e una sola regola: niente sesso.
Ma il segreto, in realtà, cela qualcosa che Susan non avrebbe mai immaginato.
Fughe, bugie, false identità...
E poi la scelta più difficile.
A cosa sei disposta a rinunciare per amore?
Prima di cominciare, vorrei ringraziare Manuela Chiarottino, l'autrice, per avermi contattata dandomi la possibilità di leggere questo suo nuovo romanzo.
Approfitto anche per ringraziarla della pazienza e della disponibilità, dato che ci siamo sentite prima che il blog cominciasse le ferie e la recensione esce ora...
Se mi seguite da un po’ di certo saprete che, non essendo una grandissima amante del genere romance, sono solita leggerne davvero pochi e, tendenzialmente mi oriento sui romanzi di autori/autrici di cui ho giá letto qualcosa - insomma mi piace andare sul sicuro e vincere facile, lo confesso.
Ecco perché, quando Manuela mi ha contattato chiedendomi se poteva interessarmi la lettura del suo ultimo romanzo, ho subito accettato: ho giá avuto il piacere di leggere altre sue opere e sapevo che non ne sarei rimasta delusa.
E cosí é stato, ma andiamo con ordine…

La prima cosa che mi ha colpito di The Ghostwriter é stata il titolo, perché giá leggendolo mi sono partiti tutti i film mentali del caso (non spaventatevi, é normale quando si tratta di me).
Poi ho letto la trama e, in tutta onestà, ho cominciato chiedermi cosa c’entrasse con il titolo, perché non riscontravo la presenza di ghostwriter. Neanche a dirlo, mi sono incuriosita e l’ho subito aggiunto alla “TBR post ferie”.
Ora, stiamo pur sempre parlando di un romance e quindi, vien da sé che la trama non sia particolarmente complessa e che, come prevede il genere, a farla da padrone, sia la componente amorosa.
The Ghostwriter, però non é solo la classica storia d’amore tra i due protagonisti, tratta anche altri temi e presenta una sottotrama ricca di mistero e intrighi familiari che vi terrá incollati alle pagine.
In tal proposito, dato che, per l’appunto stiamo parlando di un romance non convenzionale, con elementi anche di altri generi, preferisco non soffermarmi troppo sulla trama, per non rovinarvi la lettura e togliervi la sorpresa, perché sí, nel corso della vicenda ci sono anche diversi colpi di scena.

Protagonista principale della storia é Susan, giornalista sportiva con il sogno di pubblicare un libro che porti il suo nome in copertina - perché la ghostwriter del titolo é lei, ma non vi posso dire altro. 
Per poter esaudire questo suo desiderio, si trova costretta a scendere a compromessi con il suo capo e, di conseguenza, coinvolta in qualcosa di decisamente inaspettato e piú grande di lei.
Il compito che l’editore le ha dato non é affatto semplice: Susan, infatti, deve scrivere un articolo su Bram Holmes, famoso imprenditore miliardario ritiratosi dalla vita pubblica dopo un brutto incidente - che forse incidente non é, ma anche questa é un’altra storia…
La relazione tra Bram e Susan, diciamocelo, non inizia nel migliore dei modi, ma credo sia proprio questo inizio burrascoso ad avermi fatto apprezzare di piú l’evoluzione del loro rapporto.
Insomma, per farla breve, siamo in presenza di un tipico caso di “enemies to lovers” (espediente narrativo che, personalmente, apprezzo molto di piú rispetto all’instalove - che mi fa un po’ venire l’orticaria…) ma un “enemies to lovers” ben gestito e con uno sviluppo piú che giustificato.

Passando ad un aspetto piú generico, devo dire di aver molto apprezzato la caratterizzazione, non solo dei protagonisti, ma anche di tutte le altre figure secondarie che ruotano loro attorno.
Ovviamente, ad essere piú sviluppati sono i caratteri e i background di Bram e Susan, ma anche tutti gli altri presentano dei tratti caratteristici ben marcati, in grado di renderli riconoscibili fin da subito.
* piccola noticina personale, ho adorato Bobby *

Avendo giá letto altre sue opere, sapevo che lo stile di Manuela Chiarottino mi sarebbe piaciuto.
La sua é una scrittura semplice ma d’impatto, in grado di catturare fin da subito il lettore, alternando momenti romantici ed intensi a altri piú leggeri e divertenti, senza mai tralasciare la cura nella resa delle emozioni.
Le descrizioni, a volte possono risultare un po’ troppo lunghe (ovviamente a gusto personale) ma, in ogni caso non sono mai ingombranti e, assieme ad una narrazione frizzante e ricca di colpi di scena e dialoghi accattivanti e scorrevoli, danno vita ad un buon ritmo.

Ah, quasi dimenticavo (per la serie che ormai a certe cose non do piú peso): nel corso del romanzo potreste trovare qualche scena un po’ spinta. I protagonisti sono adulti e non ci vedo nulla di male, senza contare che il tutto, pur essendo a volte leggermente piú esplicito, non cade mai nella volgaritá ed é comunque sempre ben contestualizzato ai fini della vicenda.
Mi sembrava giusto peró, precisare perché, come vi dicevo, a me non ha dato nessun fastidio, ma posso immaginare che non sia per tutti la stessa cosa…

Insomma, se cercate una lettura non troppo impegnativa, ma comunque coinvolgente e soprattutto ben scritta, credo proprio che The Ghostwriter possa fare al caso vostro - anche se, come me, leggete pochi romance vi consiglio di lasciarvi tentare.

Il mio voto è:
4/5

A presto!

Silvia


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